Assunzioni: mobilità volontaria tra Enti sottoposti a regime di limitazione

Assunzioni: mobilità volontaria tra Enti sottoposti a regime di limitazione

Nella Delibera n. 37 del 29 marzo 2017 della Corte dei conti Liguria, un Sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta applicazione dell’art. 1, comma 47 della Legge n. 311/14., ovvero se sia possibile procedere ad assunzioni mediante mobilità volontaria tra Enti entrambi sottoposti a regime di limitazione di spesa senza incorrere nei limiti relativi al “turn-over”.

Secondo la Sezione, la risposta al quesito la fornisce l’art. 1, comma 47, della Legge n. 311/04, per cui, “in vigenza di disposizioni che stabiliscono un regime di limitazione delle assunzioni di personale a tempo indeterminato, sono consentiti trasferimenti per mobilità, anche intercompartimentale, tra Amministrazioni sottoposte al regime di limitazione, nel rispetto delle disposizioni sulle dotazioni organiche e, per gli Enti Locali, purché abbiano rispettato il Patto di stabilità interno per l’anno precedente”.

Tale norma dispone pertanto che le assunzioni di personale mediante la procedura di mobilità prevista dall’art. 30 del Dlgs. n. 165/01 non incidono sui contingenti assunzionali previsti dalla legge per le assunzioni dall’esterno. Difatti, la procedura di mobilità non determina, a livello di Comparto pubblico, alcun aumento complessivo della spesa di personale, che rimane immutata nel suo ammontare verificandosi solo uno spostamento di personale da un’Amministrazione ad un’altra e, conseguentemente, non ha incidenza sulle capacità assunzionali degli Enti.

L’applicazione di tale normativa è però sottoposta a 2 limitazioni, una di carattere generale ed una di carattere specifico. La prima concerne il rispetto delle disposizioni sulle dotazioni organiche nonché il rispetto del Patto di stabilità interno per l’anno precedente (“Pareggio di bilancio 2016”). La seconda è rappresentata dal vincolo di cui al comma 424 della Legge n. 190/14, per cui non è possibile ricorrere liberamente alla procedura di mobilità di cui all’art. 30 citato fintanto che sono in corso le procedure di ricollocamento obbligatorio dei dipendenti degli Enti di area vasta.

Tale vincolo non è più sussistente per la Regione in questione e per gli Enti Locali del territorio ligure, come evidenziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Funzione pubblica, con la Nota n. 7202/17.


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