“Database”: riaperti i termini per l’invio dei dati all’Agid da parte di P.A. e partecipate

“Database”: riaperti i termini per l’invio dei dati all’Agid da parte di P.A. e partecipate

In considerazione delle numerose richieste ricevute e del più che cospicuo numero di Amministrazioni che non hanno adempiuto entro i termini previsti, l’Agenzia per l’Italia digitale ha deciso di riattivare, dal 20 al 30 novembre 2014, la procedura on line per consentire agli Enti Locali e le Società interamente o prevalentemente partecipate da P.A. di comunicare l’elenco delle basi di dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano.

A darne notizia, conil Comunicato 18 novembre 2014, è la stessa Agid. L’adempimento in questione è quello di cui all’art. 24-quater, comma 2, Dl. n. 90/14, convertito in Legge n. 114/14 (c.d. “Decreto P.A.”).

Due settimane fa, con Comunicato 11 novembre 2014, l’Agenzia aveva reso pubblica la lunga lista delle P.A. inadempienti (circa 10.000).

La comunicazione– si legge –va effettuata attraverso il sito Agid dedicato, seguendo le relative indicazioni, mentre per ogni chiarimento si può fare riferimento alle domande frequenti di seguito riportate. Si segnala al riguardo che trascorso detto periodo non sarà in alcun modo possibile ricevere ulteriori comunicazioni di elenchi, per permettere l’analisi e la predisposizione del catalogo delle basi di dati della PA.La norma citata obbliga tutte le pubbliche amministrazioni e società partecipate dalle pubbliche amministrazioni (in modo totalitario o prevalente) a comunicare all’Agenzia per l’Italia digitale l’elenco dellebasidi dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano”.

Grazie ai dati raccolti, sarà realizzato un Catalogo nazionale che consenta alle P.A. di comunicare tra loro attraverso la messa a disposizione a titolo gratuito degli accessi ai propri database mediante la cooperazione applicativa.

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