Debiti P.A.: siglato un Protocollo di impegni per accelerare i pagamenti delle P.A.

Con il Comunicato n. 178 del 21 luglio 2014, il Mef ha reso noto che il Ministro Padoan e i rappresentati di Regioni, Province, Comuni, Imprese, Ordini professionali, Banche e Cassa DD.PP., hanno sottoscritto un Protocollo di impegni per accelerare i pagamenti in cui sono specificati gli impegni che ciascuna parte assume per garantire il tempestivo pagamento dei debiti delle P.A.
Al fine di assicurare il pagamento dei debiti delle Pubbliche Amministrazioni, con il Dl. n. 66/14 (c.d. “Decreto Irpef”) sono stanziati oltre Euro 9.3 miliardi, destinati ad alimentare lo strumento di pagamento mediante anticipazione di liquidità agli Enti. Inoltre, con il medesimo Dl. n. 66/14 è stato rivisto e potenziato lo strumento della cessione del credito certificato assistito da garanzia dello Stato finalizzato al pagamento di tutti i debiti di parte corrente.
In proposito, con il Protocollo in commento il Mef si è assunto alcuni particolari impegni in ordine alla promozione di iniziative finalizzate ad incentivare il pagamento dei debiti degli Enti Locali. Tra gli impegni assunti dal Mef evidenziati nel Documento, si rileva quello di assicurare l’adozione di tutti gli atti ora normativamente previsti, nonché a promuovere lo slittamento in avanti dei termini previsti per l’attuazione del “Patto orizzontale” tra le Regioni e del “Patto regionale verticale”, in modo da potere consentire il pieno utilizzo di tutti gli spazi eventualmente residui sul Patto di stabilità 2014, da destinarsi al pagamento dei debiti di parte capitale degli Enti Locali.
Il Mef si è altresì impegnato a rivalutare la possibilità di reintrodurre per il 2015 le norme relative al “Patto di stabilità verticale”, valutando anche altre soluzioni complementari a quelle di allentamento del Patto di stabilità interno che possano favorire il pagamento dei debiti di parte capitale.
Un altro importante impegno assunto riguarda la garanzia di pieno ed efficiente funzionamento della “Piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti”, rafforzando la relativa attività di help desk.
Infine, il Mef si è impegnato a garantire, in caso di eventuale inerzia delle P.A. competenti e a fronte di istanza di certificazione, la tempestiva nomina di Commissari ad acta.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’Upi e l’Anci solleciteranno gli Enti rappresentati a dare pronta attuazione a tutte le misure previste per il pagamento dei debiti, con particolare riguardo agli strumenti inerenti la concessione di anticipazioni di liquidità, attivando adeguate iniziative di supporto e di assistenza per gli Enti.
I rappresentanti delle Imprese e il Cndcec si sono impegnati a chiedere ai propri Associati di presentare istanza di certificazione dei crediti, anche diffondendo informazioni relative all’accesso e all’utilizzo della “Pcc” e attivando iniziative di supporto e assistenza.
Con un altro Comunicato – il n. 179 del 21 luglio 2014 – lo stesso Mef ha reso noti i contenuti di un report che analizza le risorse stanziate dallo Stato nel biennio 2013-2014. Per l’anno 2013, con il Dl. n 35/13 e con il Dl. n. 102/13, sono stati stanziati complessivamente Euro 27 miliardi, messi a disposizione delle P.A. debitrici, dei quali circa il 92% è stato effettivamente richiesto dagli Enti e circa l’87% è stato effettivamente pagato ai creditori. Per il 2014, già il Dl. n 35/13 e il Dl. n. 102/13 avevano stanziato complessivamente oltre Euro 20 miliardi; di tali risorse, circa il 79% è stato ripartito tra gli Enti ma, attualmente, ne risultano effettivamente assegnati solo il 25%, mentre il 12% è stato destinato al pagamento dei creditori. A tali risorse, sempre per l’anno 2014, si sono aggiunti ulteriori Euro 9,3 miliardi stanziati dal Dl. n. 66/14.
Il Comunicato fa riferimento agli altri provvedimenti finalizzati ad agevolare i pagamenti delle P.A. introdotti con il Dl. n. 66/14: l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione a tutte le P.A. di cui all’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/01; la cessione dei crediti assistiti da garanzia dello Stato; la compensazione tra crediti commerciali e debiti tributari. Il Documento delinea i profili inerenti agli scenari futuri, alla luce dell’imminente entrata a regime della contabilità armonizzata di cui al Dlgs. n. 118/11, al termine della sperimentazione che dal 1° gennaio 2012 ha coinvolto oltre 400 Enti Locali.
Alla Ragioneria generale dello Stato compete il monitoraggio regolare dell’avanzamento dell’intera procedura, al fine di garantire una corretta allocazione delle risorse finanziarie, nonché il rispetto degli impegni degli Enti debitori a impiegare queste risorse per saldare rapidamente i debiti scaduti.
Mensilmente saranno pubblicati sul sito debitipa.mef.gov.it gli stati di aggiornamento del monitoraggio.


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