Imposta sulla pubblicità e insegna di un esercizio commerciale

Imposta sulla pubblicità e insegna di un esercizio commerciale


Nella Sentenza n. 2780 del 30 aprile 2020 del Consiglio di Stato, i Giudici chiariscono che l’insegna di un esercizio commerciale, laddove abbia le caratteristiche richieste dall’art. 23 del Dlgs. n. 285/1992 (“Codice della Strada” e relativa norma regolamentare), non cambia la sua natura in insegna pubblicitaria per il solo fatto che essa si aggiunga ad altra già presente presso il medesimo insediamento, richiedendo tale qualificazione, con la conseguente soggezione alla relativa Imposta, che essa contenga un messaggio che stimoli la potenziale clientela all’acquisto del prodotto o del servizio offerti. Peraltro, i Giudici precisano che la disciplina in materia di

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

“Legge di stabilità 2015”: le modifiche alle comunicazioni di inesigibilità dei ruoli da parte dell’Agente della riscossione

L’art. 1, commi 682-688, della Legge n. 190/14 (“Legge di stabilità 2015”) reca alcune modifiche e nuove previsioni in materia

Entrate tributarie: lo “split payment” porta nelle casse oltre 700 milioni di Euro in più nel I semestre 2015 rispetto al 2014

Aumentano di 747 milioni di Euro (+1,5%), rispetto al 2014, le entrate dell’Iva nel I semestre 2015. Lo si apprende

Stabilizzazione ex art. 20 del Dlgs. n. 75/2017: esclusi gli incarichi ex art. 110 Tuel e ai Professionisti titolari di P.Iva

Nella Delibera n. 51 del 1° aprile 2021 della Corte dei conti Puglia, viene chiesto se sia possibile attivare la

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.