Offerta economicamente più vantaggiosa: ammesse varianti migliorative che non alterino la prestazione richiesta

Offerta economicamente più vantaggiosa: ammesse varianti migliorative che non alterino la prestazione richiesta

Nella Sentenza n. 5655 dell’11 dicembre 2015 del Consiglio di Stato, Sezione Quinta, i Giudici affermano che, a prescindere dalla espressa previsione di varianti progettuali in sede di bando, i Giudici ritengono che deve ritenersi insito nella scelta del criterio selettivo dell’offerta economicamente più vantaggiosa che, anche quando il progetto posto a base di gara sia definitivo, è consentito alle imprese di proporre quelle variazioni migliorative rese possibili dal possesso di peculiari conoscenze tecnologiche, purché non si alterino i caratteri essenziali delle prestazioni richieste dalla lex specialis onde non ledere la par condicio.

Consiglio di Stato – Sentenza n. 5655 dell’11 dicembre 2015


Related Articles

Appalti e Lavori pubblici: disponibile il “bando-tipo” per gli affidamenti dei Servizi di pulizia e igiene ambientale

L’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (Avcp) ha pubblicato, in data 18 marzo 2014

Procedure negoziate: il mancato invito al procedimento del precedente affidatario deve risultare debitamente motivato

Nella Sentenza n. 5361 del 21 novembre 2016 del Tar Campania, un Comune indiceva una procedura negoziata per l’affidamento del

Edilizia scolastica: via libera dell’Anac alla “scorciatoia” proposta dalla Struttura di missione per velocizzare gli interventi

Gli Enti Locali potranno avviare le procedure di gara per gli interventi di edilizia scolastica di cui all’art. 10, comma