Omessa dichiarazione oneri di sicurezza: comporta l’esclusione anche ove non espressamente indicato negli atti di gara

Omessa dichiarazione oneri di sicurezza: comporta l’esclusione anche ove non espressamente indicato negli atti di gara

Nella Sentenza n. 2358 del 3 maggio 2017 del Tar Napoli, un Comune indiceva la gara per l’affidamento del “Servizio di igiene urbana” sull’intero territorio comunale per la raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti urbani ed assimilabili, provenienti dalle utenze domestiche, commerciali, artigianali ed industriali, oltre ai servizi di pulizia caditoie e di diserbo e pulizia e taglio del verde pubblico.

Alla Società ricorrente veniva comunicata l’esclusione per omessa dichiarazione degli oneri di sicurezza aziendali interni. I Giudici napoletani rilevano che, ai sensi dell’art. 95, comma 10, del Dlgs. n. 50/16, l’indicazione nell’offerta economica degli oneri di sicurezza aziendali o interni si prefigura quale obbligo ineludibile di legge, cosicché legittimamente è disposta l’esclusione del concorrente la cui offerta ne sia priva, senza che possa rilevare che gli atti di gara non contengano un’espressa previsione di esclusione, trattandosi di obbligo discendente dalla norma primaria ed operando quindi il meccanismo dell’eterointegrazione.

Il concorrente che ha omesso di indicare nell’offerta economica gli oneri di sicurezza non può invocare il c.d. “soccorso istruttorio”, ammesso dalla giurisprudenza per le gare bandite anteriormente all’entrata in vigore del nuovo “Codice dei Contratti pubblici” e non applicabile in presenza dell’espressa previsione di legge e trattandosi di elemento essenziale dell’offerta.


Related Articles

Procedura di gara: per il Tar Venezia il Rup ne è il dominus

Nella Sentenza 695 del 27 giugno 2018 del Tar Venezia, la questione controversa riguarda l’interpretazione dell’art. 31 Dlgs. n. 50/16.

“Legge di bilancio 2017”: in G.U. il testo della Manovra

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 297 del 21 dicembre 2016, S.O. n. 57, la Legge 11 dicembre 2016, n.

Appalti: è illegittimo escludere un’Azienda ospedaliera pubblica in quanto Ente pubblico

Nella Sentenza n. C-568/13 del 18 dicembre 2014 della Corte di Giustizia europea, i Giudici dichiarano che l’art. 1, lett.