Nella Sentenza 2182 del 31 marzo 2020 del Consiglio di Stato, i Giudici chiariscono che la violazione del rispetto del principio di rotazione deve essere dedotto unitamente all’impugnazione dell’aggiudicazione e non con il provvedimento di ammissione alla gara, non attenendo ai requisiti di ordine soggettivo, la cui verifica è assoggettata al regime della impugnazione immediata di cui all’art. 120, commi 2-bis e 6-bis, del Cpa.
Il principio della rotazione, previsto dall’art. 36, comma 1, del Dlgs. n. 50/2016, si applica già nella fase dell’invito degli operatori alla procedura di gara. In particolare, i Giudici osservano che i
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