Proventi sanzioni “Codice della Strada”: nessuna flessibilità sulle quote da destinare ai diversi scopi consentiti dalla legge

Proventi sanzioni “Codice della Strada”: nessuna flessibilità sulle quote da destinare ai diversi scopi consentiti dalla legge

Nella Delibera n. 254 del 6 aprile 2016 della Corte dei conti Veneto, un Sindaco ha formulato un quesito in relazione alla corretta applicazione dell’art. 208, commi 4 e 5-bis, del Dlgs. n. 285/92, disciplinante la destinazione di una quota dei proventi derivanti dall’irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniare per le violazioni al “Codice della Strada”, chiedendo in particolare se sia possibile, per gli Enti destinatari della norma, ridurre gli stanziamenti già destinati a taluna delle tipologie di attività o interventi previsti dall’art. 208, per incrementare le risorse destinate ad altra tipologia di attività o interventi, sempre

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