Rifiuti delle abitazioni: ai fini tarsu non sono equiparabili a quelli degli alberghi

Nella Sentenza n. 14272 dell’8 luglio 2020 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che i rifiuti delle strutture ricettive non sono equiparabili a quelli delle abitazioni private.

In particolare, la Suprema Corte osserva che l’art. 68 del Dlgs. n. 546/1992 lascia ai Comuni un ampio spazio di discrezionalità nell’esercizio della potestà regolamentare in materia di Tarsu, limitandosi a prevedere che, ai fini della classificazione in categorie ed eventuali sottocategorie di locali ed aree con omogenea potenzialità di rifiuti tassabili con la medesima misura tariffaria, i Comuni tengono conto “in via di massima” di gruppi di

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