Ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo: ridefinito il tasso d’interesse dovuto dal 15 maggio 2015

L’Inps, con la Circolare n. 102 del 21 maggio 2015, ha reso noto che, con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, a decorrere dal 15 maggio 2015, è stato fissato al 4,88% la misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo.

Come noto, l’art. 30 del Dpr. n. 602/73 dispone, per il ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, l’applicazione degli interessi di mora al tasso determinato annualmente con Dm. Ministero delle Finanze, con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.

In attuazione della richiamata disposizione, dopo aver interpellato la Banca d’Italia, con Provvedimento Prot. n. 59743/15 del 30 aprile 2015, è stata fissata al 4,88% in ragione annuale la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo.

Considerato che, come detto, l’art. 30 prevede una determinazione annuale del tasso di interesse in questione, è stata interessata la Banca d’Italia che ha così stimato la media dei tassi bancari attivi con riferimento al periodo 1° gennaio 2014 – 31 dicembre 2014.