Tari: il Mef chiarisce le modalità di riscossione del nuovo prelievo sui rifiuti

È stata pubblicata sul sito web istituzionale del Dipartimento delle Finanze la Nota Mef 24 marzo 2014, n. 5648/14, rubricata “Tassa sui rifiuti (Tari). Acconto. Quesito”.

Il Mef, con il Documento di prassi in esame, ha risposto ad un quesito relativo alla possibilità o meno di riscuotere la nuova Tassa sui rifiuti (Tari) con le modalità indicate dalla Circolare 29 aprile 2013, n. 1/DF, parametrando gli acconti sull’importo versato l’anno precedente a titolo di Tares.

La Circolare n. 1/DF aveva previsto che i Comuni dovevano provvedere ad inviare ai contribuenti, al fine del versamento delle rate Tares 2013 con esclusione del saldo, i Modelli di pagamento già predisposti e precompilati per il versamento dei previgenti Tributi in materia di rifiuti. Gli importi versati sulla base dei documenti inviati dovevano essere successivamente scomputati dall’importo a saldo.

Per quanto attiene la Tari, invece, il Ministero ha riferito che l’art. 1, comma 688, della Legge n. 147/13 (“Legge di stabilità 2014”), dispone tra l’altro che “il Comune stabilisce le scadenze di pagamento Tari e Tasi, prevedendo di norma almeno 2 rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla Tari e alla Tasi”. Sulla base di quanto riportato, il Mef ha rinvenuto nel numero minimo di 2 rate l’unico limite in merito alla definizione del numero di scadenze per il versamento Tari e Tasi e dei relativi importi. Di conseguenza, il Dipartimento delle Finanze ha ritenuto superfluo un ulteriore intervento legislativo volto a riconoscere la possibilità di parametrare gli acconti Tari sulla base degli importi versati l’anno precedente a titolo di Tares, in quanto non vi è alcuna disposizione ostativa a questo comportamento.

La nostra attenzione alla verifica dei contenuti

Gli articoli e i contenuti prodotti dalla nostra redazione sono tutti verificati da esperti del settore. Seguendo una procedura di qualità certificata, i giornalisti della redazione operano a stretto contatto con gli esperti per verificare la correttezza delle informazioni pubblicate. L'obiettivo è quello di fornire a tutti i lettori informazioni verificate e attendibili.