Appalti: una prima applicazione delle recenti novità dell’art. 38 del Dlgs. n. 163/06

Non costituisce una irregolarità essenziale, in quanto tale meritevole di sanzione ai sensi del “nuovo” art. 38, comma 2-bis, Dlgs. n. 163/06, la produzione di un contratto di avvalimento carente dell’espressa dichiarazione di cui all’art. 49, comma 2, lett. d) con cui l’impresa ausiliaria “si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a […]
Appalti: non sono autonomamente lesivi, ai fini della proposizione del ricorso, i chiarimenti resi dall’Ente

Ribadendo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, il Tar Piemonte, Sezione I, 6 febbraio 2015, n. 251 ritiene inammissibile un ricorso rivolto soltanto avverso un chiarimento reso dalla stazione appaltante, e non avverso la norma speciale di gara oggetto del chiarimento. Tuttavia, i chiarimenti sono privi, per loro stessa natura, di effetti lesivi, essendo mere esplicazioni […]
Appalti: anche l’acquisizione della campionatura in gara deve essere effettuata in seduta pubblica

Sulla scorta dell’ormai noto principio giurisprudenziale, tradotto in norma di legge con la modifica dell’art. 283, comma 2, Dpr. n. 207/10, che impone l’apertura in seduta pubblica (oltre che della busta amministrativa e dell’offerta economica) anche delle offerte tecniche, il Tar Lombardia Milano, Sezione IV, 6 febbraio 2015, n. 406, ha ribadito che tale obbligo […]
Appalti: non può essere sostituita l’ausiliaria carente dei requisiti generali

Qualora in sede di verifica sul possesso dei requisiti emerga un riscontro negativo a carico dell’Impresa ausiliaria (nel caso, era emersa la mancata correttezza fiscale), anche successivamente all’aggiudicazione definitiva, l’Ente è tenuto a procedere alla revoca dell’aggiudicazione stessa. È questo il principio stabilito da Tar Lombardia Milano, Sezione III, 6 febbraio 2015, n. 413, che […]
Appalti: l’eccessiva durata della gara non rende sempre illegittima la procedura

Il Consiglio di Stato, con la Pronuncia 6 febbraio 2015, n. 619, resa dalla terza Sezione, ha ribadito che il principio di concentrazione e continuità delle operazioni di gara ha valenza solo tendenziale, e non è quindi, di per sé, indice di illegittimità delle operazioni di gara. Tale principio è utile al fine di garantire […]
Imposta pubblicità: imponibili pannelli pubblicitari su macchine di distribuzione automatica di alimenti e bevande, nella stazione ferroviaria

La controversia contenuta nella Sentenza n. 27497 del 30 dicembre 2014 della Corte di Cassazione è nata da un avviso di accertamento relativo all’imposta di pubblicità per l’avvenuto collocamento, ad opera di una Società Srl, di pannelli pubblicitari su macchine di distribuzione automatica di alimenti e bevande all’interno della locale stazione ferroviaria. La normativa dell’Imposta […]
Tarsu: applicabilità del principio “full cost recovery”

Nella Delibera n. 10 del 3 febbraio 2015 della Corte dei conti Abruzzo, un Sindaco ha chiesto se, con riferimento al costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani (escluso lo smaltimento) per gli anni 2007-2008, sia applicabile il principio della copertura integrale dei costi per calcolare il costo annuale del servizio, in vigenza di […]
Processo tributario: cessazione materia del contendere e sgravio provvisorio della cartella

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 918 del 20 gennaio 2015, ha affermato che la cessazione della materia del contendere presuppone che le parti si diano reciprocamente atto dell’intervenuto mutamento della situazione dedotta in controversia e sottopongano al giudice conclusioni conformi. A tal fine occorre che la parte che ha agito in giudizio […]
Processo tributario: inapplicabilità della compensazione delle spese

Nell’Ordinanza n. 373 del 13 gennaio 2015, la Corte di Cassazione ha affermato che le spese di giudizio non possono essere compensate tra le parti in causa facendo leva sulla mera circostanza che l’Amministrazione finanziaria non si è costituita in giudizio. La mancata costituzione dell’ufficio non comporta l’automatica compensazione delle spese processuali sostenute. Corte di […]
Riscossione: onere della prova del contenuto della notifica è a carico del mittente

La Ctr di Bologna, con la Sentenza n. 2066/4/14 del 25 novembre 2014, afferma che, nel caso di notifica della cartella di pagamento mediante l’invio di una raccomandata in busta chiusa, è onere del mittente fornire la dimostrazione del suo esatto contenuto, nel caso in cui sia presente agli atti solo la cartolina di ricevimento […]